Come scegliere il formato di sketchbook per il disegno urbano in movimento
Se desideri un unico sketchbook per il disegno urbano quotidiano, inizia valutando cosa riesci a trasportare e ad aprire comodamente stando in piedi o seduto nei tuoi soliti posti. Per molti, un formato A5 o simile da 5 × 8 pollici rappresenta un utile compromesso: offre spazio sufficiente per uno scorcio d'angolo o un edificio, entrando più facilmente in una borsa piccola rispetto a un blocco grande. Scegli l'A6 o un formato tascabile quando portarlo con sé ogni giorno è la priorità assoluta; orientati su un taccuino più grande se prevedi sessioni più lunghe e puoi disporre di una superficie d'appoggio.
Parti dalle tue reali abitudini di uscita
Disegnare "in movimento" può significare una pausa di cinque minuti tra una commissione e l'altra, il tragitto casa-lavoro con una borsa piccola o un pomeriggio programmato all'aperto. La dimensione ideale dipende da quale di queste situazioni sia la tua routine. L'urban sketching si svolge nei contesti più svariati e può essere rapido o prolungato; la guida per i chapter di Urban Sketchers descrive disegni che spaziano da rapide annotazioni di un istante a lavori che richiedono molto più tempo. Questa variabilità è un motivo valido per adattare il taccuino alla propria uscita, anziché dare per scontato che ogni schizzo richieda la stessa superficie. Urban Sketchers’ Chapter Application Guide
Prima dell'acquisto, prendi la borsa che usi di solito e controlla se lo sketchbook vi scivola dentro senza piegarsi, se è possibile estrarlo senza dover svuotare tutto e se riesci a tenerlo aperto comodamente nel punto in cui prevedi di disegnare. Un taccuino che tecnicamente ci sta, ma risulta scomodo da estrarre o sostenere, potrebbe rivelarsi una scelta poco adatta all'uso quotidiano. Si tratta di verifiche pratiche, non di regole universali: il tipo di seduta, il meteo, il fatto di disegnare in piedi e il resto dell'attrezzatura al seguito influiscono sul risultato.
Confronta i formati tascabili, A5 e più grandi
L'A6 misura circa 105 × 148 mm (4,1 × 5,8 pollici), mentre l'A5 è 148 × 210 mm (5,8 × 8,3 pollici). L'A4 misura 210 × 297 mm (8,3 × 11,7 pollici). Queste sono le dimensioni standardizzate dei fogli; gli sketchbook venduti con indicazioni approssimative in pollici potrebbero variare, quindi è bene misurare l'oggetto reale comprensivo di copertina. La norma ISO definisce i formati carta della serie A. ISO 216:2007
I taccuini tascabili o in formato A6 entrano più facilmente in una borsa compatta e si aprono in un attimo per ritrarre un soggetto piccolo, un dettaglio o uno schizzo rapido. Il compromesso è una superficie minore per scene ampie, annotazioni o campiture estese. Se disegni spesso interi edifici o incroci stradali, lo spazio limitato della pagina potrebbe costringerti a semplificare drasticamente o a suddividere la scena su più pagine.
L'A5 è un pratico punto di partenza quando si desidera un solo blocco per gestire sia studi veloci che vedute più elaborate. Una guida all'urban sketching descrive un taccuino da 5 × 7 pollici come facile da trasportare ed estrarre sul posto, mentre un altro disegnatore predilige indicativamente l'A5 per la sua portabilità e l'ampiezza fruibile a doppia pagina aperta. Si tratta di preferenze individuali e non della garanzia che l'A5 vada bene per chiunque, ma illustrano bene perché valga la pena provare questo formato intermedio. Sketchbooks for Urban Sketching, Drawing on-location
L'A4 o un formato grande analogo offre più spazio per facciate ampie, primi piani e il contesto circostante. Di contro, occupa più posto nella borsa e può essere più difficile da sorreggere senza un tavolo, una tavoletta rigida o una seduta. È consigliabile quando l'uscita è dedicata specificamente al disegno e si prevede di rimanere fermi nello stesso punto; è invece meno indicato come blocco da portare sempre con sé in una borsa da tutti i giorni.
Lascia che sia il soggetto a determinare l'orientamento della pagina
Le proporzioni del soggetto contano quanto le dimensioni complessive. Un edificio alto o un vicolo stretto si adattano spesso a una pagina verticale (portrait); uno skyline basso, una lunga fila di negozi o una panoramica urbana possono richiedere un formato orizzontale (landscape). Una pagina quadrata può funzionare bene per soggetti centrati, ma rischia di lasciare spazio inutilizzato attorno a scene molto estese in orizzontale o in verticale. Se la scelta è tra due formati simili per dimensioni, l'orientamento potrebbe fare una differenza pratica ancora maggiore.
Verifica se la rilegatura consente al taccuino di aprirsi completamente in piano e se il suo orientamento asseconda il tuo modo di disegnare. Un volume cucito o con copertina rigida può essere comodo da trasportare e protegge le pagine, ma alcune rilegature oppongono resistenza all'apertura piatta; una rilegatura a spirale rende più facile ripiegare la copertina dietro la pagina, ma potrebbe risultare meno comoda da impugnare in certe posizioni. Trattandosi di aspetti che variano in base alla fattura, prova direttamente lo sketchbook invece di affidarti solo all'etichetta del formato.
Considera inoltre l'apertura a due pagine. Un taccuino rilegato lungo il lato lungo può offrire una panoramica ampia a doppia pagina una volta aperto, ma la piega centrale potrebbe spezzare il disegno. Uno con rilegatura metallica ad anelli potrebbe non essere l'ideale per disegni continui attraverso la scanalatura centrale. Se tendi a disegnare una sola scena per pagina, il margine centrale è meno rilevante; se ami i panorami, controlla con attenzione la rilegatura prima di scegliere.
Abbina il formato ai tuoi materiali da disegno
Le dimensioni non determinano l'adeguatezza della carta. Se disegni soprattutto a matita o con penne a inchiostro secco, molti tipi di carta da schizzo standard possono andare bene. Se usi pennarelli o acquerello, controlla il tipo di carta indicato dal produttore e le tecniche previste. Un disegnatore della comunità Urban Sketchers distingue espressamente la carta da schizzo per tecniche secche da quella mista o per acquerello quando si tratta di aggiungere il colore. Drawing on-location
Una pagina più grande può invitare a tracciare più segni e dettagli, ma la carta giusta dipende sempre da come utilizzi il medium scelto. Ad esempio, una guida all'urban sketching segnala che un taccuino per acquerello da 200 g/m² regge bene velature leggere, ma va in difficoltà con passaggi ripetuti e campiture bagnato su bagnato. Questa è un'osservazione legata a uno specifico prodotto, non una regola generale sulla grammatura; la grana della carta, la fabbricazione e la tecnica pittorica variano ampiamente. What’s the Best Sketchbook for Urban Sketching?
In caso di dubbi, fai qualche prova tracciando pochi segni rappresentativi su un campione o su una pagina poco visibile: il tuo solito tratto a inchiostro, una passata di pennarello o il tipo di velatura che prevedi di usare. Osserva se la carta si imbarca, se l'inchiostro spiuma, se trapassa dall'altro lato o se la superficie rallenta il tratto. Portare con sé un taccuino più piccolo ma con carta adeguata si rivela spesso più funzionale rispetto a un formato grande con fogli inadatti ai propri strumenti.
Segui questa breve sequenza decisionale
Per prima cosa, stabilisci se il taccuino dovrà stare sempre nella tua borsa di tutti i giorni o se lo porterai con te solo durante uscite dedicate al disegno. Nel primo caso, scegli il formato più compatto che riesca comunque a contenere le scene che ritrai più spesso. Se programmi principalmente sessioni più lunghe, dai priorità alla superficie della pagina e alla comodità di appoggio.
Successivamente, individua il tuo soggetto tipico: un singolo portone, la vetrina di un negozio, un edificio intero o un ampio incrocio. Immagina di posizionarne i volumi principali sulla pagina prima di aggiungere i dettagli. Se l'inquadratura ti sembra sacrificata, passa al formato successivo o scegli un orientamento più consono. Se hai dubbi, disegna al volo un piccolo rettangolo in proporzione su un foglio di brutta copia e abbozza le forme principali. È un semplice esercizio di pianificazione, non una prova di abilità artistica.
Verifica quindi il taccuino nella tua configurazione reale: inseriscilo nella borsa insieme alle penne o ai colori che usi di solito, tiralo fuori, aprilo e prova a tenerlo nella posizione in cui prevedi di disegnare. Se usi tecniche a umido, fai anche la prova della carta prima di decidere. Comprare un'opzione economica o farsi prestare un taccuino di dimensioni simili per qualche uscita può evidenziare problemi di spazio e maneggevolezza in modo molto più affidabile rispetto al semplice confronto di foto online.
Un consiglio pratico per iniziare
Come primo taccuino da portare sempre con sé, prova un A5 o un formato analogo da 5 × 8 pollici se cerchi il giusto equilibrio tra portabilità e spazio sufficiente per una tipica scena urbana. Scegli l'A6 se il trasporto compatto e gli schizzi rapidi sono la parte principale della tua routine. Passa all'A4 quando pianifichi sessioni più lunghe, disegni scorci ampi e disponi di un modo per sostenere il blocco. Queste raccomandazioni nascono dalla sintesi tra dimensioni standardizzate e testimonianze dirette di disegnatori, senza la pretesa di stabilire quale sia il formato migliore in assoluto per ogni artista.
Mantieni la prova ancorata alla pratica: dopo alcune uscite, chiediti se hai portato davvero il taccuino con te, se il tuo soggetto abituale ci è entrato senza tagli forzati e se sei riuscito a disegnare comodamente nel punto prescelto. Se capita spesso di lasciarlo a casa, opta per dimensioni minori. Se le pagine sembrano strette nonostante la semplificazione dell'inquadratura, prova un formato più grande o l'orientamento orizzontale. Lascia che siano queste osservazioni a guidare la scelta del tuo prossimo taccuino.
