Blog Metlivi

Come tornare alla lettura su carta dopo aver ridotto il tempo al telefono

Se hai deciso di passare un po' meno tempo al telefono e vorresti tornare a leggere un libro cartaceo, comincia con una piccola prova: prendi in prestito un libro che ti ispira, mettilo in un posto facile da raggiungere, leggi qualche pagina e poi decidi se fermarti o proseguire. L'obiettivo è capire se la carta si adatta alle tue giornate, non raggiungere un numero di pagine prefissato, sostituire ogni attività digitale o dimostrare che un formato sia migliore dell'altro.

27 settembre 20265 min di letturaLettura, arte e culturaDi Metlivi Editorial Team
Sezione 1

Scegli un libro che ritieni invitante

Scegli un libro per il piacere di leggerlo, non perché sembri la scelta più prestigiosa o impegnata. Un romanzo, una raccolta di racconti, un libro di cucina, un fumetto, un diario di viaggio o un libro su un argomento che già ti appassiona possono andare benissimo. Se non sai cosa potrebbe catturare il tuo interesse, opta per qualcosa da sfogliare: leggi la prima pagina, scorri una sezione o guarda qualche illustrazione prima di decidere.

Prendere in prestito un libro ti offre la libertà di assaggiare la lettura senza l'impegno di un acquisto. Una biblioteca locale potrebbe avere libri cartacei a disposizione, e il suo catalogo online può mostrarti le disponibilità o consentirti di prenotare una copia. L'American Library Association ha segnalato che, nella sua indagine del 2022, i lettori più giovani utilizzavano sia le collezioni fisiche che quelle digitali delle biblioteche, descrivendo la biblioteca come un modo attraverso cui alcuni utenti della Gen Z e dei Millennial esplorano nuovi materiali. Questa è una fotografia di una specifica popolazione intervistata, non una regola su cosa chiunque debba leggere né una dimostrazione che la carta offra benefici speciali. [Leggi il riassunto del rapporto dell'ALA](https://www.ala.org/news/2019/12/new-ala-report-gen-z-millennials-are-visiting-library-prefer-print-books).

Se andare in biblioteca è poco pratico, valuta un libro già presente sulla tua libreria, una postazione di book crossing o una copia prestata da qualcuno che conosci. La scelta più utile è quella che ti permette di provare a leggere senza trasformare l'esperimento in una sessione di shopping.

Sezione 2

Posiziona il libro dove possa crearsi un piccolo momento di lettura

Scegli un luogo in cui trascorri già del tempo: accanto al divano, vicino alla tua solita poltrona o sul comodino. Lascia il libro ben visibile e a portata di mano. Non serve riorganizzare la casa o allestire un angolo lettura dedicato. Il punto è fare in modo che prenderlo in mano sia una scelta facile quando si presenta un momento libero.

Scegli un momento plausibile all'interno della tua routine quotidiana, ad esempio dopo colazione o nell'attesa di un appuntamento. Consideralo un invito, non un impegno inderogabile. Se il momento sfuma, non c'è nessuna pagina da recuperare. Potrai riprovarci quando preferisci.

Sezione 3

Leggi qualche pagina, poi fermati ad ascoltarti

Apri il libro e leggi qualche pagina, oppure fermati pure dopo una sola se ti sembra sufficiente. Puoi lasciare il telefono in un'altra stanza se questo rende più facile prendere in mano il libro, ma non occorre trasformare la cosa in una disintossicazione radicale dagli schermi. L'obiettivo è semplicemente provare a inserire un pizzico di lettura su carta in una giornata reale.

Quando arrivi a una pausa naturale, poniti una semplice domanda pratica: «Mi andrebbe di leggere ancora un po' adesso?». Se la risposta è sì, continua finché ne hai voglia. Altrimenti, chiudi il libro. La prova rappresenta comunque un'informazione utile: hai imparato qualcosa su questo libro, su questo momento della giornata, o su entrambi.

Potresti ripetere questo approccio in diverse occasioni, senza porti l'obbligo di creare una striscia di giorni consecutivi o di raggiungere traguardi. Mantieni l'esperimento abbastanza leggero affinché interromperlo risulti naturale. È un modo personale di esplorare un formato, non una prova di forza di volontà o una tesi su attenzione, concentrazione o salute.

Sezione 4

Se il libro non ti cattura, cambialo

Un libro che non riesce a coinvolgerti è un ottimo motivo per sceglierne un altro. Potrebbero non piacerti l'argomento, lo stile di scrittura, la lunghezza, o semplicemente l'atmosfera che richiede oggi. Non sei obbligato a finirlo per giustificare il fatto di averlo preso in prestito, e non devi dedurne che la lettura su carta in generale non faccia per te.

Se il libro era in prestito, restituiscilo seguendo la procedura abituale della biblioteca. Se desideri fare un altro tentativo, scegli qualcosa di più breve, più visivo o più vicino a un interesse che già coltivi. Puoi anche sospendere l'esperimento per un po'. Un risultato utile può essere semplicemente scoprire che questo libro — o questa settimana — non era quello giusto.

Sezione 5

Considera la carta come un'opzione, non come una nuova regola

Un libro cartaceo può risultare scomodo durante un tragitto affollato, in una stanza poco illuminata o quando hai bisogno di ingrandire i caratteri del testo. Se la situazione rende la lettura più faticosa oggi, scegli un altro momento o un altro formato senza trasformare il tentativo in un giudizio sulle tue capacità. La domanda fondamentale è se il libro aggiunge un'opzione piacevole alla tua reale routine.

Puoi anche tenere un libro cartaceo a casa e continuare a leggere in digitale altrove. Usa il formato che ti permette di leggere ciò che desideri nel luogo in cui ti trovi. Un singolo momento riuscito con la carta è un'informazione sufficiente per ripeterlo quando fa comodo; non crea il dovere di allontanare ogni attività di lettura dagli schermi.

Sezione 6

Osserva se questa abitudine si adatta alla tua vita

Dopo qualche tentativo, guarda indietro senza darti voti. C'è stata una parte della lettura che hai apprezzato? È stato facile trovare e prendere in mano il libro? Il momento scelto era adatto o un altro orario sarebbe stato più spontaneo? Avevi voglia di continuare, di cambiare libro o di rimandare l'idea a un secondo momento? Queste risposte possono guidare un passo successivo che risulti davvero realistico.

Se l'abitudine ha funzionato, tieni il libro a portata di mano e riproponi quel tipo di momento che si è rivelato efficace. Se la configurazione è sembrata forzata, cambia un solo elemento: il libro, la sua posizione o l'orario del tentativo. Se non ha portato nulla di speciale alla tua giornata, puoi tranquillamente chiudere l'esperimento. Tornare alla carta può essere un piacere occasionale piuttosto che un nuovo dovere.

La lettura su carta non deve per forza entrare in competizione con quella digitale, e ridurre il tempo passato al telefono non richiede di rifiutare gli schermi. Prendi in prestito un libro invitante, trovagli un posto comodo in casa, leggi qualche pagina e lascia che sia il tuo interesse a decidere cosa accadrà dopo.

Letture correlate

Continua a esplorare il tema