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Come iniziare un'attività quotidiana preparando il proprio spazio

Quando iniziare sembra difficile, rendi la prima azione fisica più facile da vedere e da compiere. Scegli un'attività ordinaria, posiziona gli strumenti necessari dove li userai, libera un punto adatto e stabilisci un piccolo primo passo. Un segnale specifico, un luogo e un'azione possono ridurre il numero di decisioni tra l'intenzione di iniziare e l'inizio vero e proprio; questo non garantisce che continuerai o che porterai a termine il compito.

30 settembre 20266 min di letturaEstetica quotidiana ed espressione personaleDi Metlivi Editorial Team
Sezione 1

Scegli un'attività e definisci la sua prima azione visibile

«Riordinare la cucina» o «sbrigare le pratiche burocratiche» possono nascondere diversi compiti distinti. Scegli quello che intendi fare adesso, quindi descrivi un'azione che qualcuno potrebbe effettivamente osservare: mettere tre piatti nel lavandino, aprire la cartellina o posizionare il cesto della biancheria accanto ai vestiti. Mantieni la prima azione abbastanza piccola da poter capire chiaramente quando è completata.

Questo è un modo pratico per rendere il compito più concreto, non l'affermazione che ogni attività debba essere ridotta a un passo minuscolo. Se la prima azione risulta già semplice, potresti non aver bisogno di alcuna preparazione aggiuntiva. Una rassegna della ricerca sulle intenzioni di implementazione descrive studi precedenti in cui piani specifici sono apparsi particolarmente utili per progetti difficili da avviare, mentre il tasso di completamento era già elevato per i progetti più facili. Tali risultati provengono da studi e compiti particolari; non predicono ciò che farà una specifica persona. Peter M. Gollwitzer, «Implementation Intentions: Strong Effects of Simple Plans»

Sezione 2

Posiziona gli strumenti nel punto di utilizzo

Raccogli solo ciò che richiede il primo passo e posiziona tali oggetti sopra o accanto al punto in cui li utilizzerai. Per una breve attività di scrittura, questo potrebbe significare aprire il documento e mettere un taccuino e una penna sulla scrivania. Per smistare la posta, potrebbe significare disporre le lettere e un contenitore per il riciclo. Il punto è eliminare una piccola fase di ricerca o di preparazione che altrimenti si frapporrebbe tra te e l'attività.

Per un compito alla scrivania, la checklist per il telelavoro della National Aeronautics and Space Administration consiglia di disporre gli oggetti di uso frequente a portata di mano. Si tratta di una guida specifica per l'allestimento dello spazio di lavoro; il suggerimento più ampio di predisporre gli strumenti necessari per la propria attività personale è un'applicazione della stessa semplice idea, non una scoperta della NASA su come avviare le faccende domestiche. NASA, «Take Workplace Ergonomics Principles Home With You»

Evita di trasformare la preparazione in un progetto nuovo e più grande. Se il tuo obiettivo è scrivere un'e-mail, allestire un elaborato sistema di archiviazione non è un primo passo necessario. Prepara l'essenziale, lascia stare gli altri materiali e rendi la superficie di lavoro sufficientemente utilizzabile per questo compito.

Sezione 3

Scegli un luogo accessibile e adatto al compito

Usa una postazione che puoi raggiungere e dove l'attività può iniziare con pochi riordinamenti. Il posto migliore dipende dal lavoro effettivo: un tavolo può andare bene per un'attività con documenti; una sezione libera di un bancone può essere adatta a una piccola operazione di smistamento. «Accessibile» significa praticamente a tua disposizione ora, non idealmente organizzato o arredato in modo speciale.

Se il punto ovvio è occupato, scegli l'alternativa praticabile più vicina e sposta solo ciò che blocca la prima azione. Ad esempio, metti una cartellina e una penna su un angolo libero di un tavolo invece di aspettare di riorganizzare l'intera stanza. Se stare seduti alla scrivania è scomodo o poco adatto, prendi in considerazione un'altra superficie o posizione che ti consenta di svolgere l'attività. La checklist della NASA offre suggerimenti per la postazione di lavoro al computer, compreso il fatto di tenere gli oggetti di uso frequente a portata di mano; segui le esigenze della tua attività e della disposizione disponibile. NASA, «Take Workplace Ergonomics Principles Home With You»

Sezione 4

Collega la preparazione a un segnale chiaro

Decidi quando utilizzerai la postazione preparata e cosa farai per prima cosa. Un formato utile è: «Quando accade [momento o segnale specifico], io farò [piccola prima azione] presso [luogo]». Ad esempio: «Dopo aver preparato il tè, mi siederò al tavolo e aprirò la cartellina». Il segnale dovrebbe essere qualcosa che riesci a riconoscere, e l'azione dovrebbe indicare un passaggio successivo reale anziché un risultato generico.

La ricerca sulle intenzioni di implementazione esamina piani che collegano una situazione a una risposta intenzionale. La rassegna di Gollwitzer descrive questa struttura «quando X, allora Y» e gli studi riguardanti il momento e il luogo in cui le persone pianificavano di iniziare determinati progetti. Le prove supportano l'idea di provare un piano specifico come metodo per rendere l'avvio più definito; non significano che un segnale attiverà automaticamente l'azione. Gollwitzer, «Implementation Intentions: Strong Effects of Simple Plans»

Un recente studio sulla memoria prospettica tra i giovani adulti descrive a sua volta le intenzioni di implementazione come il collegamento tra un segnale situazionale e un'azione pianificata. Il compito riguardava il ricordarsi di rispondere a un evento target, il che differisce dall'organizzare uno spazio di lavoro domestico o dall'iniziare una faccenda personale. È pertinente al principio del segnale e dell'azione, ma non dovrebbe essere trattato come una prova diretta per ogni attività quotidiana. Kliegel et al., «Implementation intentions speed up young adults’ responses to prospective memory targets in everyday life»

Sezione 5

Riduci un ostacolo, poi smetti di preparare

Individua il primo piccolo punto di attrito: cercare uno strumento, liberare un punto, trovare il documento giusto o decidere cosa significhi «iniziare». Rimuovi quell'ostacolo se è facile da fare. Il BASIC Toolkit dell'OCSE descrive la riduzione dei piccoli ostacoli e del numero di passaggi necessari come modi per rendere più facile un'azione. La sua trattazione riguarda le intuizioni comportamentali nelle politiche e nei servizi; applicare questa idea generale di riduzione degli attriti a un compito personale è un'inferenza pratica, non una prescrizione testata per ciascun individuo. OCSE, «The BASIC Manual: Tools and Ethics for Applied Behavioural Insights: The BASIC Toolkit»

Poi comincia la prima azione stabilita. Se noti di continuare a fare preparativi, chiediti se la preparazione rimanente sia necessaria per quell'azione. In caso contrario, rimandala a più tardi. Lo scopo della preparazione è rendere accessibile il primo passo, non creare un ambiente ideale prima di mettersi al lavoro.

Sezione 6

Modifica la preparazione quando non funziona

Considera la disposizione come un piccolo esperimento. Se gli strumenti sono ancora difficili da trovare, avvicinali al piano di lavoro. Se il posto scelto non è disponibile, scegline un altro. Se il primo passo rimane vago, riscrivilo come un'azione visibile. Mantieni i cambiamenti collegati all'ostacolo che hai osservato anziché riorganizzare aree non correlate.

Una configurazione può anche diventare obsoleta: gli strumenti vengono spostati, lo spazio viene occupato o l'attività cambia. In tal caso, adatta il segnale e la posizione a ciò che è effettivamente possibile. Un piano è utile quando rende più chiara l'azione successiva; non deve essere seguito per forza quando le circostanze lo rendono poco pratico.

Sezione 7

Una preparazione di un minuto da riutilizzare

Per un'attività ordinaria che hai già scelto, prenditi un minuto per rispondere a quattro domande: Qual è la prima azione visibile? Quali strumenti richiede tale azione? Dove posso svolgerla con il minor riordinamento possibile? Quale segnale specifico mi ricorderà di iniziare lì? Metti gli strumenti al loro posto, quindi sfrutta il segnale non appena si presenta.

Ad esempio, se intendi smistare una piccola pila di posta, la prima azione potrebbe essere aprire la prima busta. Potresti posizionare la pila e una penna su un tavolo libero, predisporre un contenitore per il riciclo a portata di mano se necessario, e usare «dopo pranzo» come segnale. Questa è una preparazione illustrativa, non un risultato misurato o una promessa che il compito verrà completato. Se la prima azione è già chiara e pronta, salta la preparazione e inizia.

Il cambiamento utile è osservabile: i materiali sono pronti, il posto è disponibile e la prossima azione è definita. Questo ti fornisce un punto di partenza concreto senza richiedere un altro ciclo di auto-persuasione.

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